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BANDO PER CONCORSO DI IDEE EX ART. 108 D.LGS. 163/2006 E S.M.I.
DOCUMENTAZIONE: Modulo M1 - Modulo M2
In data 27.01.2011 l'allegato MI originariamente inserito ed erroneamente impaginato viene sostituito con il Modello di identico contenuto ma adeguatamente corretto.
ALTRI DOCUMENTI UTILI: Chiarimenti sul bando - FAQ
ART. 1 TIPO E TITOLO DEL CONCORSO Il Consorzio Sviluppo Industriale Sud Pontino – Sede legale Lungomare Caboto Area Agip 04024 Gaeta (LT) – Sede Operativa Centro Intermodale Località Vivano - CAP 04024 – Gaeta (LT) CF: 81003650595 PI:00942320599 Tel.: +390771472920 – Fax +390771/466260 indice un concorso internazionale di idee propedeutico alla redazione di uno o tutti i piani particolareggiati dei piani regolatori consortili relativi alle aree site nei Comuni di Gaeta e Spigno Saturnia, approvati rispettivamente con le delibere di Consiglio regionale nn. 52 e 53 tutte dell’8 ottobre 2008. Il riferimento normativo è costituito dal D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Giovanni Paolo Scalesse. CIG: 0573752320
ART. 2 SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE Al presente concorso possono partecipare tutti i soggetti di cui al combinato disposto degli artt. 90, 1° comma, lett. d), e), f), f-bis), g) e h) e 108, 2° comma, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
ART. 3 FORME DI PUBBLICITA’ Il bando di concorso verrà pubblicato per estratto sulla G.U.C.E., sulla G.U.R.I., su due quotidiani a diffusione nazionale e uno a diffusione locale. Il Bando completo anche degli allegati potrà essere scaricato dal sito del Consorzio www.consorzioindustrialesudpontino.it
ART. 4 OBIETTIVO DEL CONCORSO A seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio Regionale del Lazio delle varianti ai piani regolatori consortili nei Comuni di Gaeta e Spigno Saturnia, il Consorzio Sviluppo Industriale Sud Pontino intende raccogliere ed esaminare le proposte ideative, da parte dei partecipanti al concorso, propedeutiche alla redazione dei piani particolareggiati relativi alle aree poste all’interno degli agglomerati di Gaeta e di Spigno Saturnia, tutte in attesa di sviluppo. Per l’agglomerato di Gaeta, le idee progettuali dovranno tener conto sia della dismissione progressiva dell’insediamento ex raffineria dell’Eni, che degli obiettivi consortili rivolti al potenziamento del settore cantieristico nautico.
ART. 5 OGGETTO DEL CONCORSO Le singole proposte ideative - che dovranno tener conto dell’obiettivo cui è finalizzato il concorso e cioè il completamento, attraverso soluzioni progettuali precise (piani particolareggiati), delle scelte strategiche consortili - dovranno svilupparsi su una o su tutte le seguenti aree: - Monte Conca in Comune di Gaeta; - S. Stefano in Comune di Spigno Saturnia. Le proposte potranno ipotizzare soluzioni che non prevedono varianti sostanziali al PRG consortile, ovvero che escludono il ricorso all’iter di approvazione da parte del Consiglio Regionale. Nell’ambito delle singole proposte ideative potranno essere previste varianti all’attuale viabilità sia primaria che secondaria adiacente l’agglomerato.
ART. 6 ELABORATI MINIMI RICHIESTI Gli elaborati di progetto richiesti per ogni area sono: 1. n. 6 tavole in formato UNI A1 montate su supporto rigido contenenti: a. planimetria di progetto di PP disegnato su CTR; b. planimetria contenente la lottizzazione delle aree edificabili e l’eventuale indicazione di comparti di immobili da ricostruire in unità edilizie, su mappa catastale; c. planivolumetrico del progetto di PP disegnato su CTR; d. grafici indicanti i profili regolatori (altimetrici) dell’edilizia lungo le principali vie o piazze. e. grafici indicanti i tipi architettonici degli edifici di maggiore o di particolare interesse; f. grafici indicanti le sezioni tipo delle sedi stradali ed i tipi di alberature da adottare in determinate località. 2. n. 1 relazione illustrativa redatta su formato UNI A4, eventualmente illustrata con immagini e grafici max 30 pagine. Insieme alla relazione sarà rilegata una copia delle tavole di progetto riprodotte in formato A3 e ripiegate in formato A4. 3.- n. 1 relazione tecnico-economica che consenta alla stazione appaltante la corretta valutazione per ogni singola area d’intervento, della scelta dei materiali e dei costi relativi . Le tecniche grafiche del concorso sono libere, salvo restando il fatto che consentano con chiarezza la riproduzione a fini editoriali. I testi delle tavole e delle relazioni saranno in lingua italiana. La mancanza anche di uno solo degli elaborati richiesti comporta l’esclusione automatica dal concorso.
ART. 7 DOCUMENTAZIONE DI CONCORSO La documentazione di concorso è costituita dalla copia conforme degli elaborati in variante al P.R.G. consortile, approvati con le Delibere del Consiglio Regionale del Lazio nn. 52 e 53 dell’8 ottobre 2008 di cui all’art. 1 del presente bando di gara. Copia completa della documentazione di concorso verrà fornita mediante copia dei relativi files su supporto informatico in PDF al prezzo di € 50,00 + IVA per CD e rilascio della corrispondente fattura. La documentazione sarà disponibile dalla data di pubblicazione del presente bando. I concorrenti saranno tenuti ad acquistare esclusivamente dall’Ente consortile la documentazione relativa al/ai piano/i particolareggiato/i del/i Comune/i rispetto al/ai quale/i intendono sviluppare l’idea da proporre al committente.
ART. 8 MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE I concorrenti, pena l’esclusione, dovranno far pervenire gli elaborati richiesti di cui all’art. 6 e la documentazione di cui al presente art. 8, a mezzo raccomandata A.R. del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, all’indirizzo di cui all’art. 1 del presente bando un plico chiuso e sigillato sui lembi di chiusura, recante all’esterno esclusivamente la seguente dicitura “NON APRIRE DA PARTE DELL’UFFICIO PROTOCOLLO – CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER LA REDAZIONE DI UNO O TUTTI I PIANI PARTICOLAREGGIATI DEI PIANI REGOLATORI CONSORTILI RELATIVI ALLE AREE SITE NEI COMUNI DI GAETA E SPIGNO SATURNIA”. E’ altresì consentita la consegna a mano del plico, in orario d’ufficio (9.00 – 13.00), all’Ufficio del Protocollo della stazione appaltante che ne rilascerà apposita ricevuta. Il plico deve essere anonimo, per cui sull’esterno dello stesso non dovranno risultare altre indicazioni oltre a quelle qui richieste, pena l’esclusione dalla gara. Il plico a sua volta dovrà contenere al suo interno, pena l’esclusione dalla gara due o più buste separate (a seconda che intendano presentare proposte tecniche relative ad una, due o tutti i piani particolareggiati), chiuse e sigillate entrambe, riportanti la seguente dicitura: BUSTA A “Documentazione Amministrativa”; BUSTA B “Documentazione Tecnica Comune di __________________”. oltrechè un codice alfanumerico composto da dieci elementi prescelti dal concorrente. Si precisa che i concorrenti presenteranno la o le rispettive proposte tecniche, inserendole ognuna in apposita BUSTA B, riportante all’esterno la dicitura “BUSTA B – Documentazione tecnica – Comune di _____________”. La domanda di partecipazione punto 8.1.A e le dichiarazioni di cui ai punti 8.1.B e 8.1.C andranno effettuate mediante compilazione dei modelli M.1 e M.2, che potranno essere richiesti presso l’Ufficio Tecnico Urbanistico dell’Ente Consorzio, oppure scaricati dal sito www.consorzioindustrialesudpontino.it 8.1.A La domanda di partecipazione (modello M.1) al presente concorso di idee regolarmente bollata (€ 14,62) dovrà essere sottoscritta a pena di esclusione, dai seguenti soggetti a seconda delle modalità di partecipazione dagli stessi prescelte: • dal Singolo professionista; • da ciascun professionista facente parte dello studio associato; • dal legale rappresentante della società di professionisti o di ingegneria o del consorzio o dal procuratore generale o speciale ed in tal caso va trasmessa la relativa procura; • dal legale rappresentante di ciascun soggetto facente parte del costituendo raggruppamento temporaneo di professionisti o dal procuratore generale o speciale ed in tal caso va trasmessa la relativa procura; • Dal legale rappresentante della capogruppo del raggruppamento temporaneo di professionisti già costituito o dal procuratore generale o speciale ed in tal caso va trasmessa la relativa procura. Alla domanda va allegata una copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.). 8.1.B Dichiarazione sostitutiva (modello M.1) ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., resa e sottoscritta con l’osservanza delle modalità di cui all’art. 38 del medesimo decreto, con la quale i soggetti di cui al p.to 8.1.A assumendosene la piena responsabilità, attestano indicandole specificamente: • di non trovarsi nelle cause di esclusione dalle gare per l’affidamento dei servizi di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ; • l’assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 37, 7° c. D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.; • di non contravvenire al divieto posto dall’art. 90, 8° c., D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.; • (nel caso di consorzio stabile) il possesso dei requisiti di cui all’art. 36, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.; • (nel caso di consorzio) il possesso dei requisiti di cui all’art. 35 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.; • (nel caso di concorrente costituito da società di professionisti, d’ingegneria o Consorzio) di essere iscritti nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. competente oppure dell’Albo o Lista ufficiale dello Stato di appartenenza; • (nel caso di A.T.I. costituenda o già costituita o Consorzio) la composizione dell’A.T.I. o del Consorzio; • (nel caso di A.T.I. già costituita) la dichiarazione in nome e per conto proprio e delle mandanti; • (nel caso di A.T.I. costituenda) l’impegno in caso di aggiudicazione a costituire il raggruppamento proposto e a conferire mandato speciale irrevocabile con rappresentanza e dunque funzioni di capogruppo a una delle impresa parte del costituendo raggruppamento; nonché ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia con riguardo alle associazioni temporanee; • (nel caso di concorrente costituito da società di professionisti, d’ingegneria o consorzio) elenca le imprese rispetto alle quali, ai sensi dell’art. 2359 c.c. si trova in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato. Tale dichiarazione va resa anche se negativa. • (in ogni caso per tutti i concorrenti) • elenca eventuali consulenti e/o collaboratori, la natura e durata della consulenza/collaborazione; • l’osservanza all’interno della propria azienda degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa; • di accettare senza condizione o riserva alcuna tutte le norme e le disposizioni contenute nel bando di gara; • il numero di fax al quale possono essere effettuate eventualmente comunicazioni relative al presente concorso; 8.1.C Dichiarazione sostitutiva (modello M.2) ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., resa e sottoscritta con l’osservanza delle modalità di cui all’art. 38 del medesimo decreto dai seguenti soggetti: • dal singolo professionista; • da ogni singolo professionista facente parte dello studio associato; • da tutti i soci e direttore/i tecnico/i (nel caso di società in nome collettivo); • da tutti gli accomandatari e direttore/i tecnico/i (nel caso di società in accomandita semplice); • da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e direttore/i tecnico/i (nel caso di ogni altro tipo di società o di consorzio); • da tutti i legali rappresentanti e direttore/i tecnico/i di ciascun soggetto facente parte dell’A.T.I. (nel caso di raggruppamento temporaneo di professionisti costituendo o già costituito); con la quale assumendosene la piena responsabilità, attestano indicandole specificamente: • l’inesistenza nei propri confronti di una sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti c.d. “patteggiamento” ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale oppure la condanna con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE/2004/18. • che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423; • che nei propri confronti non è stata disposta la misura di prevenzione della sorveglianza di cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423; • che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art., 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente; • di non trovarsi in una della cause di decadenza, di divieto o di sospensione di cui all’art. 10 della Legge 575/1965 e s.m.i. e dei tentativi di infiltrazione mafiosa ai sensi del D.Lgs. 490/1994 e s.m.i. e del D.P.R. 252/1998. La domanda di partecipazione alla gara deve contenere, a pena di esclusione, quanto previsto ai punti 8.1.A , 8.1.B, 8.1.C.
ART. 9. TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Il plico dovrà pervenire a pena d’esclusione ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL 65° GIORNO NATURALE E CONSECUTIVO SUCCESSIVO ALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE BANDO SULLA G.U.R.I..
ART. 10 SUCCESSIVI LIVELLI DI PROGETTAZIONE Ai sensi dell’art. 108, 6° comma, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. la stazione appaltante si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione in tutto o in parte e/o in fasi successive, in ipotesi che esso sia soggetto in possesso, al momento dell’ulteriore incarico, dei sottoelencati requisiti che dovranno essere verificati a cura del responsabile del procedimento: a) che abbia al proprio interno un organico medio annuo, negli ultimi tre anni, non inferiore a n. 10 elementi e che di questi almeno il 50% sia formato da tecnici laureati e/o diplomati; b) che nel quinquennio antecedente abbia redatto progettazioni per interventi qualificabili affini a quello che si intende affidare e per un valore non inferiore a 3 volte l’importo della parcella presunta; c) che nel triennio antecedente abbia conseguito un fatturato globale non inferiore a 4 volte il valore dell’importo oggetto della prestazione e un fatturato relativo al settore oggetto dell’incarico non inferiore a 2 volte il valore dell’importo oggetto della prestazione.
ART. 11 CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DELLE PROPOSTE: Le proposte progettuali presentate dai concorrenti nel tempo utile indicato nell’art. 9 del bando, saranno sottoposte al giudizio della Commissione giudicatrice, che sarà nominata dopo la scadenza del termine predetto. La valutazione delle proposte progettuali presentate al concorso avverrà in base ai seguenti elementi di valutazione: aspetti relativi al carattere urbano (50/100) - articolazione urbana del progetto; - definizione tipologica; - rapporti con il contesto; - soluzioni in merito alle problematiche di mobilità e di accesso; - integrazione funzionale fra spazi pubblici e privati. aspetti architettonici (20/100) - qualità formali e compositive del progetto; - identità paesaggistica; - rapporti con le preesistenze; - valenza rappresentativa; aspetti costruttivi e sistemi tecnologici (30/100) - elementi strutturali; - integrazione di sistemi tecnologici avanzati finalizzati a garantire elevati parametri di risparmio e razionalizzazione nell’uso delle risorse energetiche primarie; - riduzione e razionalizzazione dei costi gestionali dell’intervento, - uso di materiali eco-compatibili.
ART. 12 PREMI Al vincitore del concorso relativo alla redazione del piano particolareggiato del P.R.G. consortile dell’area denominata: a) Monte Conca, sita in Comune di Gaeta, sarà corrisposto un premio di € 50.000,00, oltre a contributi e IVA se dovuti; Al secondo e al terzo classificato verrà corrisposto un rimborso spesa omnicomprensivo di € 10.000,00 cadauno. b) S. Stefano, sita in Comune di Spigno Saturnia, sarà corrisposto un premio di € 15.000,00, oltre a contributi e IVA se dovuti; Al secondo e al terzo classificato un rimborso omnicomprensivo di € 5.000,00 cadauno. Con il pagamento di detti premi il committente acquisirà la proprietà delle proposte ideative.
ART. 13 ALTRE INFORMAZIONI a) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, esclusivamente nell’ambito del presente concorso, così come meglio specificato nell’allegata informativa; b) con la partecipazione al concorso i concorrenti acconsentono che i progetti e il nome degli autori venga pubblicizzato a cura del Consorzio Sviluppo Industriale Sud Pontino nei modi da quest’ultimo ritenuti opportuni; c) tutti i progetti, esclusi quelli vincenti, potranno essere ritirati dai concorrenti a proprie spese trascorsi sei mesi dall’aggiudicazione del concorso di idee, e comunque entro dodici mesi dalla stessa. Decorso tale termine il Consorzio Sviluppo Industriale Sud Pontino non sarà più responsabile della loro conservazione.
Gaeta, ____________, 2010
Il Presidente Avv. Salvatore Forte
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